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Sbiancamento dei denti: fa male? Rischi, benefici e impatto su impianti e riabilitazioni

16 ott
Tempo di lettura: 2 min

Uno dei dubbi più comuni prima di uno sbiancamento riguarda proprio il dolore: fa male sì o no? La risposta corretta è "dipende" — dal metodo scelto, dalla situazione di partenza e, soprattutto, dalla presenza di impianti o riabilitazioni protesiche.


Come funziona davvero lo sbiancamento dei denti

I trattamenti sbiancanti agiscono attraverso agenti a base di perossido che penetrano nello smalto e ossidano i pigmenti responsabili della discromia. È un principio che funziona solo sui denti naturali: corone, faccette e protesi non cambiano colore con questi trattamenti, ed è per questo che una valutazione preliminare è indispensabile per chi ha già riabilitazioni in bocca.

Sbiancamento denti fa male


I metodi principali a confronto

Lo sbiancamento professionale in studio offre risultati visibili già in una seduta di 30-60 minuti grazie a concentrazioni più elevate di agente sbiancante, sempre sotto controllo clinico. I kit ad uso domiciliare, prescritti dal dentista, agiscono più gradualmente nell'arco di una o due settimane con concentrazioni più basse. I prodotti da banco, infine, offrono in genere risultati modesti e meno prevedibili.


Quando è meglio evitare lo sbiancamento dei denti

Ci sono situazioni in cui lo sbiancamento va rimandato o sconsigliato: gengive infiammate o parodontite attiva, forte ipersensibilità dentinale, presenza diffusa di corone o restauri nella zona estetica, gravidanza. In questi casi conviene sempre prima risolvere il problema di base.


Gli effetti collaterali possibili

La sensibilità temporanea al freddo e al caldo è l'effetto più comune e in genere si risolve da sola in pochi giorni. Un'irritazione gengivale lieve può comparire se il gel entra a contatto con i tessuti molli. Chi ha corone o protesi visibili deve inoltre considerare che, dopo lo sbiancamento dei denti naturali, potrebbe crearsi una differenza di tonalità rispetto ai materiali artificiali.



Attenzione ai metodi "fai da te"

Bicarbonato, limone o altri rimedi casalinghi promettono risultati rapidi ma possono erodere lo smalto in modo permanente, soprattutto se usati con frequenza. Sul piano della sicurezza non c'è confronto con un trattamento seguito da un professionista.


Sbiancamento dei denti: fa male? My dental care & assistance


In My Dental Care & Assistance ogni percorso sbiancante viene preceduto da una valutazione della situazione orale complessiva, per capire se e come procedere in sicurezza, specie in presenza di impianti o riabilitazioni già esistenti.



 
 
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